"Ferrara citta' di grandi colpi di spada": Lo sostiene nel 1360 il marchese Aldobrandino d'Este. Infatti nel Cinquecento nella strada degli Spadari le botteghe artigiane sono buone manifatturiere di armi. Esemplari costruiti alla corte d'Este , giungono fino a Londra.
La Disciplina della Scherma è dunque conosciuta e praticata da sempre, ma è nel 1803, sotto la guida del maestro Giuseppe Giuliani Bolognini che nasce a Ferrara una scuola vera e propria . Ed è nel 1848 che la scherma inizia a fare capolino tra le attivita' ludico sportive. Il 18 giugno del 1854 con l'accademia di sciabola, spada e bastone, nasce un circolo (oggi diremmo societa').
Nell'ottobre del 1868 sulla Gazzetta Ferrarese il presidente Luigi Frassoldati comunica che il generale Giuseppe Garibaldi accetta la nomina a presidente onorario del Circolo. La conclusione vittoriosa del Risorgimento, la coscienza di possedere qualita' guerriere, l'esempio e la parola dei padri, fanno si' che la scherma occupi il posto d'onore nell'educazione dei giovani.
Fioccano le gare ma anche i duelli (27 in un anno). Dal 1870 al 1915 il Circolo attraversa un periodo aureo, grazie all'importanza delle manifestazioni e all'efficacia della scuola: il 7 gennaio del 1891 si aggrega alla Societa' dei Negozianti. La terza generazione di tiratori concittadini puo' anche vantare un campione autentico: Carlo Gandini, che nell'aprile 1905 vince le finali per la partecipazione alle Olimpiadi di Atene e viene proclamato campione italiano. Ad Atene Gandini sara' secondo nel fioretto per maestri. Un altro riconoscimento di prestigio arriva nel giugno del 1910: Giuseppe Agnelli saluta la citta' nel "nome di Andrea da Ferrara" inventore della spada flessibile".Il Circolo ha sede in Castello, diventa un punto di ritrovo per la Ferrara bene. La prima guerra mondiale spezza l'incantesimo.
Il Circolo rinasce nel '24, presidente Goffredo Passigli. L'attivita' sportiva è fiorente fino al secondo conflitto mondiale. Dopo vicende lunghe e dolorose, nel 1947 i giovani comprendono che si deve ricostruire. Al piu' giovane dei combattenti caduti, Giancarlo Bernardi (nel '42, in Africa), viene intitolata l' accademia d'armi. La squadra si fa valere ovunque. Nel 1954 diviene presidente Pellegrino Marchetti: vi resterà fino al 1997. Nel lungo percorso c'è di tutto: vittorie, difficoltà, l'affiliazione al Coni. La scherma sale alla ribalta solo nel periodo olimpico. La "Bernardi" vive momenti duri, ma non molla e regala ancora, anche alle soglie del 2000, sotto l'attenta guida del maestro Luciano Bruno e di Anna Weber, grandi imprese. La sede della società si stabiliscie in via Buonporto N°3.
Dal 1998 l'Ing.Giuseppe Dosi è presidente: dopo alcuni anni la sede viene trasferita al Palapalestre di Viale Tumiati 5 tel. 0532 593142. Gli atleti si attestano ad oltre una settantina e vengono praticate principalmente spada e fioretto.Sotto l'attenta guida del maestro Bruno e degli Istruttori Nazionali Roberto di Matteo (spada) e Massimo Iervolino (fioretto e sciabola) le squadre militano nella serie B1 e B2 nazionale. Il vivaio giovanile cresce ed arrivano i risultati a livello nazionale. La società si classifica nel 2005 al sessantesimo posto in Italia su oltre 250. Anche la categoria master regala grandi soddisfazioni vincendo il titolo italiano di fioretto femminile a squadre.
Nel 2006 la squadra di spada maschile sale in serie A2. La squadra di fioretto maschile mantiene la sua posizione in B2 e quella di fioretto femminile in B1. Nel 2007 Roberto Di Matteo vince il titolo italiano di spada maschile individuale nella categoria master1. Nel 2008 il maestro Luciano Bruno dopo oltre quaranta anni di attività e la moglie Anna Webber, lasciano la guida della sala: Roberto Di Matteo assume la responsabilità tecnica dell'Accademia. Il vivaio giovanile si accresce notevolmente anche grazie agli ottimi risultati ottenuti nell'olimpiade di Pechino dagli azzurri. Il 3 novembre 2008 Riccardo Schiavina si laurea campione europeo di categoria under 20 di spada individuale, il 5 novembre vince anche l'oro a squadre: il miglior risultato mai ottenuto dall' Accademia.
Nel 2009 Benedetto Squeo ed i fratelli Marco e Riccardo Schiavina portano la squadra di fioretto in B1. La squadra di spada retrocede dalla A2 alla B1. Il 12 Aprile 2009, Riccardo Schiavina, con i compagni di squadra nazionale Italiana, E. Garozzo, A.Cipriani, L.Ferraris si laureano campioni del Mondo a squadre di spada maschile under 20.